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Comunicati Stampa

Intervista al Presidente Bonaccorsi

A tu per tu con il Presidente Riccardo Bonaccorsi. Si è appena concluso il 2019 e, in attesa di un 2020 ricco di impegni, con uno sguardo al futuro.

Come è stato il bilancio sportivo della Toscana nel 2019?
La stagione sportiva conclusa a giugno a livello Seniores ha visto un ottimo piazzamento de I Medicei nella Top 12 (6° assoluti) e grandi soddisfazioni a livello giovanile sempre con I Medicei che sono arrivati a disputare la finale u18 nazionale persa contro il Petrarca Padova non scordandoci del valore assoluto delle squadre u18 dell’Unione Cavalieri Prato Sesto e del Livorno31, così pure nell’u16 élite avevamo 6 squadre toscane su 10 ed a livello femminile Le Puma Bisenzio hanno vinto il torneo di Treviso U14. Non dimenticando la promozione in serie B dei Lions Amaranto.

Quali obiettivi per la regione Toscana nel 2020?
Gli obiettivi sono duplici: il primo è l’innalzamento del livello dei campionati ed il secondo aumentare il numero dei praticanti che si avvicinano al nostro sport sotto varie forme, in modo che la nostra comunità si allarghi sempre di più.

Come sta andando l’attività formativa giovanile toscana?
Già da diverse stagioni ci sono ragazzi di valore che partecipano stabilmente alle attività delle rappresentative azzurre e tutto questo è dovuto al lavoro di sinergia tra società e comitato: dobbiamo costantemente migliorare l’offerta formativa che passa da un’innalzamento dei tecnici di club e della competizione.

Dopo il triennio di convenzioni con Firenze per i Test-Match, sono previsti altri eventi internazionali?
Stiamo lavorando con le istituzioni su varie proposte e fronti. Se il Consiglio Federale ci darà le opportunità di organizzare incontri internazionali, a qualsiasi livello, noi come Toscana saremo pronti.

Le ragazze delle nazionale seniores sono arrivate 2° allo scorso 6Nazioni: anche in Toscana si parla di rugby femminile?
Da qualche anno abbiamo una presenza costante di due società, più una a mezzo con l’Umbria, in serie A con buoni risultati. E’ però un percorso a luci ed ombre poiché in genere non troviamo una programmazione sportiva all’interno di queste società per la creazione di una filiera analoga a quella delle squadre maschili seniores. E’ necessario uno sforzo maggiore in generale per reclutare e strutturare l’attività femminile nei club.

A Settembre ci saranno le elezioni del presidente della federazione: come le vedi?
Penso che la soluzione ideale per il nostro movimento sarebbe quella di una candidatura unica in modo da evitare spaccature come quelle precedenti, che possono portare a situazioni di stallo per la crescita del movimento in un momento in cui tutte le nazioni si stanno attrezzando per una crescita, programmando il percorso per i mondiali di Francia 2023.

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